Inquinamento acustico e luminoso

Linee guida per la riduzione dell’inquinamento luminoso e acustico

Riduzione dell’inquinamento luminoso e acustico

 

Un ambiente più sano fa bene a te, ai tuoi ospiti e al territorio

 

Perché queste linee guida

 

Il cielo stellato, il silenzio della natura e la qualità dell’ambiente notturno sono risorse turistiche a tutti gli effetti: attraggono visitatori sensibili alla qualità dell’esperienza, tutelano la fauna locale e migliorano la convivenza tra strutture ricettive, attività commerciali e residenti.

Queste linee guida offrono alle imprese turistiche di Badesi (strutture ricettive, stabilimenti balneari, bar, ristoranti e locali) indicazioni semplici e applicabili per ridurre l’inquinamento luminoso e acustico, senza rinunciare alla qualità dell’accoglienza e dell’intrattenimento.

 

Inquinamento luminoso

 

Un’ illuminazione eccessiva o mal indirizzata disperde luce verso il cielo e verso le proprietà vicine, disturba la fauna notturna (in particolare gli uccelli migratori e le specie che nidificano nelle aree costiere), riduce la visibilità delle stelle — un elemento sempre più richiesto dai visitatori — e comporta consumi energetici superiori al necessario.

 

5 consigli per ridurlo:

  1. Usa il più possibile la luce naturale.
  2. Preferisci luci calde: quelle fredde (tipiche dei LED) hanno un impatto maggiore.
  3. Non puntare fasci di luce verso il mare, la spiaggia o le proprietà vicine.
  4. Accendi le luci solo quando servono, con timer o sensori di movimento.
  5. Crea un’illuminazione uniforme, senza eccessi né abbagliamenti.

 

Inquinamento acustico

 

Il rumore eccessivo, soprattutto nelle ore serali e notturne, incide sulla qualità del soggiorno dei visitatori, sulla convivenza con i residenti e sull’equilibrio degli ecosistemi costieri. Un ambiente sonoro curato è oggi un elemento distintivo per le destinazioni che puntano su un turismo di qualità e sostenibile.

 

  1. Buone pratiche consigliate
  2. Rispettare gli orari previsti dai regolamenti comunali per la diffusione di musica ed eventi con amplificazione.
  3. Orientare gli impianti audio (casse, diffusori) verso l’interno delle strutture e non verso spiagge, strade o abitazioni limitrofe.
  4. Preferire, nelle ore serali inoltrate, musica dal vivo o diffusa a volume moderato rispetto a impianti ad alta potenza.
  5. Informare gli ospiti sulle buone pratiche di convivenza (orari di silenzio, rispetto degli spazi comuni), soprattutto nelle strutture ricettive diffuse.
  6. Programmare eventi e attività rumorose (feste, dj set, fuochi d’artificio) in aree e orari che minimizzino l’impatto su fauna, residenti e altre attività turistiche.
  7. Valutare l’uso di barriere naturali (vegetazione, dislivelli) per attenuare la propagazione del suono verso l’esterno.

 

Meno sprechi energetici, più qualità per chi soggiorna e maggiore armonia con il territorio: adottare queste buone pratiche è coerente con la strategia di Destinazione Badesi orientata alla sostenibilità turistica, e la tua impresa può essere valorizzata nei canali di comunicazione Visit Badesi.

 

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